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Una settimana in Sicilia

Una settimana in Sicilia ( Luglio 2007 )

di Sandro e Roberta

1° giorno Milano – Palermo – Marina di Patti
Il viaggio dall’aeroporto di Linate con volo Meridiana delle 11:00 e arrivo a Palermo intorno alle 12.40.

Prendiamo a noleggio una “Renault Megane” e ci dirigiamo verso Patti Marina, che raggiungiamo dopo ca. 200 Km.

L’hotel da’ direttamente sul mare, è una costruzione in stile arabeggiante bianca con un bellissimo giardino esotico, una piscina olimpionica e dalle camere si gode una vista stupenda direttamente sulle isole Eolie.

Dopo aver sistemato tutto ci andiamo subito a buttare in piscina per un tuffo rinfrescante. (è una giornata molto calda)

Dopo aver passato tutto il pomeriggio in piscina torniamo in camera per prepararci per la sera.

Stanchi ed affamati ci dirigiamo verso il ristorante all’interno dell’hotel.

Il locale è accogliente, abbellito con bellissime maioliche, ci dirigiamo verso il buffet dove arancini, melanzane, calzoni ed altre leccornie chiedevano solo di essere mangiate, il resto del menù prevede altre gustose pietanze locali, a me piace tutto mentre Roberta, che non è una buona forchetta come me si ferma al bouffet davvero abbondante.

Dopo cena breve visita a Patti Marina con passeggiata tra le bancarelle del mercatino locale.

2° giorno Tindari – Laghi di Marinello
Ci alziamo di buon ora, nella sala ristorante ci attende un’altrettanta ottima colazione con brioche ripiene e altre leccornie… ottimo, ottimo…

Decidiamo di dirigerci verso il vicino Santuario di Tindari, dedicato alla Madonna Nera che raggiungiamo in poco tempo.

Nella basilica si sta svolgendo una funzione religiosa, quindi il santuario non è visitabile e ci accontentiamo di ammirare dal belvedere il Promontorio di Tindari con l’affascinante spettacolo offerto dalla baia di Oliveri e dai laghi di Marinello.

Visto che la voglia di mare è tanta riscendiamo dal Santuario e ci dirigiamo verso l’abitato di Oliveri, dirigigendoci verso i Laghi di Marinello.

Lo spettacolo è bellissimo, un lembo di spiaggia che forma una specie di golfo naturale riparato dalla forza del mare e del vento proprio sotto il monte dove si erge il Santuario della Madonna nera.

La spiaggia non è molto affollata, troviamo un tranquillo posto vicino al mare e ci godiamo in tutto relax la nostra prima giornata in terra di Sicilia.
Bellissimo bagno, ci rilassiamo facendoci baciare dal caldo sole siciliano.

3° giorno - Taormina – Gole dell’Ancantara

Dopo la solita abbondante colazione partiamo da Patti alla volta di Taormina percorrendo l’autostrada in direzione Catania. Lungo la strada si intravedono bellissimi scorci di mare blu intenso e dei piccoli ma caratteristici paesi arroccati sulla montagna, grazie al nostro navigatore risuciamo a prendere nota di tutti i nomi.

Finalmente arriviamo a taormina.
Per evitare il traffico decidiamo di lasciare l’auto al parcheggio di Mazzaro’ e prendere la funivia (2 0 3 euro non ricordo bene) che in pochi minuti ci porta a Taormina.

Entriamo da Porta Messina e percorriamo Corso Umberto, la via principale di Taormina ricca di negozi alla moda, fornitissime e profumatissime pasticcerie che ti colpiscono per la grande varietà di dolciumi vari ( alcuni con nomi davvero strani) e bellissimi negozi di artigianato locale con realizzazioni in ceramica.

Percorrendo il Corso visitiamo Palazzo Corvaja, arriviamo in Piazza IX Aprile, una stupenda terrazza sul mare con uno splendido panorama che spazia dal Teatro Greco, all’Etna e a tutto il golfo di Taormina sino a Giardini Naxos. Sulla piazza si trova anche la chiesa di San Giuseppe e la Porta di Mezzo con la Torre dell’Orologio . Continuiamo per Corso Umberto giungiamo in Piazza Duomo col bel Duomo merlato e la fontana barocca.

Tornando  verso Piazza Vittorio Emanuele  ci dirigiamo vero il Teatro Greco (entrata 6 euro) . Il Teatro , secondo per ampiezza dopo quello di Siracusa è situato su una collina posta di fronte al golfo di Naxsos e offre un panorama mozzafiato.

E’ conservato molto bene , si può visitarlo in tutta tranquillità, è formato da un vasto emiciclo diviso in 9 settori e vi si svolgono importanti rappresentazioni.

Soddisfatti della visita ci consultiamo e decidiamo di andare a vedere le Gole dell’Alcantara caldamente consigliate da un nostro amico siciliano. ( Grazie Salvo )
 
Le gole, profonde 20 metri, sono state scavate nel basalto nero dalle acque impetuose del fiume omonimo, dando vita ad uno spettacolo affascinante. Con appositi stivaloni da pescatori c’è la possibilità di risalirne un tratto di circa 200 metri. Per i più avventurosi si può praticare, con le guide, anche rafting.
Grazie alla nostra guida riusciamo a vedere dei posti meravigliosi, fa uno strano effetto entrare in delle grotte cosi grandi.

Rientriamo al nostro albergo stanchi ma decisamente soddisfatti. E’ stata una giornata faticosa ma ne è valsa la pena.

4° giorno – Relax
Per rifarci dalle fatiche di ieri decidiamo (dopo aver fatto una bella colazione) di passare tutta la giornata in piscina, dopo esserci rilassati andiamo a fare compere, abbiamo trovato vari souvenir, anche se non siamo abituati a contrattare ci proviamo, non va sempre bene ma un pò risparmiamo.

5° giorno 4/7/2007 - Etna
Partiamo di buon ora e verso le 10:00 raggiungiamo il Rifugio Sapienza, anche se la giornata è perfetta l’aria è più fresca. Ci dirigiamo verso la Funivia che dalla zona del Rifugio porta a 2504 slm.

Il tragitto dura circa 15 minuti e una volta arrivati lo spettacolo che si presenta ai nostri occhi è assolutamente affascinante, ma non finisce qui... inizia una seconda salita. Saliamo su speciali automezzi fuoristrada che ci portano fino alle zone crateriche autorizzate.

Una guida alpina ci ha condotto per un interessante percorso attraverso sentieri ricavati sulle sommità dei vari crateri spenti, con panorami mozzafiato, sembrava di essere in un altra dimensione.
 
E’ stata un’emozione molto forte, e la consiglio a tutti, il costo del biglietto è di circa 45 euro a testa ma vi assicuro che sono soldi ben spesi.

6° giorno – Relax
Con le immagini dell’Etna ancora impresse vive in mente decidiamo di goderci il nostro albergho, convinti anche dal fatto che per la giornata odierna era organizzata una lezione di cucina che sarebbe durata tutto il pomeriggio, inutile dire che Roberta non voleva perderla!!! Devo dire che anche a me non è dispisciuto perchè tutto quello che veniva preparato veniva degustato da noi, penso di non aver mai mangiato cosi tanto, ovviamente la sera non abbiamo cenato.  Questa è l’ultima notte in questo albergho, ci dispiace lasciarlo, ci siamo trovati bene ci siamo sentiti quasi a casa.

7° giorno – Cefalù

Eccoci a Cefalù.
Costruita su un promontorio dominato da una rupe a strapiombo, a metà strada tra Palermo e Capo d’Orlando, la città ha conservato il suo aspetto antico intorno alla cattedrale normanna voluta da Ruggero II.
Percorso Corso Ruggero, sulla quale si affacciano interessanti ristorantini a prezzi modici, raggiungiamo la piazza della Cattedrale, un’imponente costruzione che all’interno conserva splendidi mosaici tra cui il Cristo Pantocratore, nell’abside della navata centrale.
Scendendo verso il mare, arriviamo a Porta Marina dove ai nostri occhi si presenta una piccola spiaggia e un piccolo belvedere da cui si può ammirare la bellezza del mare.

E’ ora di andare in albergho per sistemare le nostre cose.

Subito dopo ci dirigiamo di nuovo verso il centro dove ci gustiamo con più calma i vari vicoletti che si aprono per le vie di Cefalù.

Il pomeriggio lo dedichiamo al mare, anche qui un mare stupendo.

Passaggiare per le vie di Cefalù le serà è davvero romantico, presi dal panorama ci facciamo convinecere da una ragazza che davanti un ristorante ci indica un menù turistico chiamato “Nnamurati” (innamorati) il menù è tutto a base di pesce, 5 antipasti, 3 primi e 3 Secondi, vino e bevande comprese per solo 25 € a testa.

Anche questa giornata è passata e ci apprestiamo ad andare a letto, domani lasceremo la sicilia, anche se ci siamo ripromessi che il prossimo anno ritorneramo ci sono altri posti che ci aspettano, Agrigento, Selinunte, Erice, L’isola di Lampedusa, Le isole Eolie e tanto tanto altro


8° giorno 7/7/2007 – Cefalù – Palermo - Milano
  
Si parte. La vacanza è finita, riportiamo l’auto all’autonoleggio di Palermo e prendiamo il nostro aereo per milano.
Siamo soddisfatti, abbiamo visitato posti nuovi, entusiasmanti e incantevoli.

Tutte le persone che abbiamo incontrato hanno dimostrato disponibilità e gentilezza.

Tutto bene… alla prossima…..
Ciao a tutti.

 

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